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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Raphanus raphanistrum
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top
Il mwbaravanello selvatico (mwbqmwbgRaphanus raphanistrum mwbwmwcaL., 1753) o mwcqrafanocite-ref-1[1] è una mwdgpianta mwdwerbacea appartenente alla mweafamiglia mweqBrassicaceae.cite-ref-powo-2-0[2] È l'unica specie nel genere mwfgmwfwRaphanus mwgamwgqL., 1753.cite-ref-3[3]

Contents

Radici
Fusto
Foglie
Fiore
Frutti
Usi
Cucina
Note

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Etimologia

Il nome generico (mwiqRaphanus) deriva dalla voce greca mwigraphanos (e successivamente dal latino mwiwraphanus) che a sua volta è collegata alla radice mwjagreca mwjqraphys (= rapa) e al mwjgpersiano antico mwjwrafe; il cui significato approssimativo è "rapida apparizione" alludendo alla rapida germinazione dei mwkasemi di queste piante.cite-ref-4[4] Ma la parola mwlqraphanos potrebbe anche avere un collegamento ad un'altra mwlgradice greca: mwlwraphis; il cui significato è “rafide” o “ago”, alludendo in questo caso alla forma sottile e allungata di alcune mwmaradici di queste piante.cite-ref-cita-motta-vol3-pag517-5-0[5]

Da queste brevi note si intuisce che la conoscenza di queste piante va molto indietro nel tempo. Infatti erano conosciute, sotto varie forme culturali, già da diversi millenni come attestano dei ritrovamenti fatti nelle varie civiltà antiche della mwngGrecia, della mwnwCina e dell'mwoaEgitto.cite-ref-cita-motta-vol3-pag517-5-1[5]

Il mwpgbinomio scientifico attualmente accettato (mwpwRaphanus raphanistrum) è stato proposto da mwqaCarl von Linné (Rashult, 23 maggio 1707 –mwqqUppsala, 10 gennaio 1778), biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna mwqgclassificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione mwqwmwraSpecies Plantarum del 1753.

In mwrglingua tedesca questa pianta si chiama mwrwGewöhnlicher Acker-Rettich oppure mwsaHederich; in mwsqfrancese si chiama mwsgRadis ravenelle; in mwswinglese si chiama mwtaWild Radish.

Descrizione

L'altezza della pianta è di 20–80mwvw cm. La forma biologica è mwwaterofita scaposa (mwwqT scap), sono piante mwwgerbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo a ciclo biologico annuale, superano la stagione avversa sotto forma di mwwwseme. Sono inoltre munite di asse fiorale eretto con poche foglie.

Radici

La mwxgradice è del tipo a mwxwfittone, ma non è carnosa.

Fusto

• Parte mwywipogea: assente
• Parte mwzqepigea: la parte aerea del fusto è eretta o ginocchiato-ascendente, poco ramosa e peloso-ispida.

Foglie

Anche le foglie sono peloso-ispide. La forma delle foglie è mwbapennato-mwbqlirate con 5 o più segmenti e sono mwbgpicciolate. Il segmento terminale è mwbwlanceolato. Quelli laterali hanno dimensioni minori. I margini sono tutti dentati. Le foglie mwcacauline sono progressivamente ridotte e sub-mwcqsessili con margine intero ma dentato. Dimensione delle foglie: 8–15mwcg cm. Lunghezza del mwcwpicciolo 1–6mwda cm. Dimensione del segmento apicale: larghezza 2–3mwdq cm; lunghezza 4–6mwdg cm. Dimensione dei lobi laterali: larghezza 2mwdw cm; lunghezza 4mwea cm.

Infiorescenza

L'mwfwinfiorescenza è formata da un mwgaracemo terminale e aperto composto da diversi fiori (nessuno dei quali in posizione apicale) con brevi mwgqpedicelli.

Fiore

I fiori sono mwiaermafroditi, mwiqattinomorfi (in realtà sono fiori dissimmetrici – a due piani di simmetria), mwigtetrameri (mwiwcalice e mwjacorolla composti da 4 parti) e mwjqdialipetali. Il colore dei fiori è bianco-giallo. Diametro del fioremwjg : 15–22mwjw mm.


mwlqmwlgmwlwmwmamwmq* K 2+2, C 4, A 2+4, G 2 (supero)cite-ref-tbs-6-0[6]

• mwoaCalice: il mwoqcalice è formato da 4 mwogsepali, eretti, addossati alla base dei mwowpetali e scarsamente mwpapubescenti. Il loro colore è violaceo. Dimensione dei mwpqsepali: larghezza 1–2mwpg mm; lunghezza 7–11mwpw mm.
• mwqqCorolla: i mwqgpetali, in posizione alternata ai mwqwsepali, sono 4 a forma spatolata, lievemente biloba; sono inoltre mwraunguicolati. La superficie presenta delle vistose nervature a colore più scuro, mentre i bordi sono smarginati. Dimensione dei mwrqpetali: larghezza 4–7mwrg mm; lunghezza dei mwrwpetali: 14–25mwsa mm.
• mwsgAndroceo: gli mwswstami sono 6 mwtadidinami (2 brevi e 4 lunghi) e sono privi di appendici con mwtqfilamenti sottili; le mwtgantere sono mwtwsagittate alla base. Lunghezza dei mwuafilamenti 7–12mwuq mm. Lunghezza delle mwugantere 2–2,5mwuw mm.
• mwvqGineceo: l'mwvgovario (bi-mwvwcarpellare) è mwwasupero a forma mwwqoblungo-lineare sormontato da uno mwwgstilo con mwwwstimma mwxacapitato.
• Fioritura: da marzo a settembre.
• mwxwImpollinazione: tramite mwyainsetti.

Frutti

Il mwywfrutto è una mwzasiliqua appuntita all'apice, erette e più o meno arcuata. È inoltre mwzqpeduncolata. Da un punto di vista anatomico la siliqua è formata da due segmenti: una parte inferiore senza mwzgsemi e una parte superiore mwzwsemi-infera terminante con un becco. Non è mw0adeiscente lungo le due mw0qvalve come le altre mw0gsilique (delle mw0wspecie di altri mw1ageneri della stessa mw1qfamiglia). Il mw1gfrutto contiene diversi mw1wsemi (3–11) disposti nella direzione longitudinale e sono separati uno dall'altro da setti spugnosi trasversali. Tra un mw2aseme e l'altro è presente una evidente strozzatura (larga la metà del mw2qfrutto). Alcune serie di mw2gsemi sono aderenti alla mw2wplacenta che è molto fine. Lunghezza dei mw3apeduncoli: 15–25mw3q mm. Il diametro dei frutti è di 2–8mw3g mm, mentre la lunghezza è di 3–6mw3w cm (metà di questa lunghezza è del becco). Dimensione dei mw4asemi: larghezza 1,8–2,5mw4q mm; lunghezza 2,5–3,5mw4g mm.

Morfologia delle sottospecie

mw5qSono evidenziate soprattutto le differenze rispetto al "tipo base".

Subsp. landra

• Nome scientifico: mw6gRaphanus raphanistrum L. subsp. mw6wlandra (Moretti) Bonnier - Ravanello landra.
• Foglie: i segmenti laterali delle foglie (più o meno 6 lobi per lato) sono distanziati uno dall'altro.
• Fiore: i mw7gsepali sono lunghi 6–7mw7w mm; i mw8apetali sono colorati di giallastro con venature violette e sono lunghi 14–16mw8q mm; l'unghia del mw8gpetalo è lunga come il lembo. Diametro totale del fiore: 12–18mw8w mm.
• Frutto: il diametro della mw9qsiliqua in corrispondenza dei mw9gsemi è di 5–8mw9w mm. Il numero dei rigonfiamenti è 3–8; il becco apicale è lungo 15–40mw-a mm.
• Diffusione: sul territorio italiano è comune e facilmente infesta le colture di mw-gcereali. Nelle mw-wAlpi è presente nelle seguenti province: VC BS UD. Sui rilievi europei si trova nei mw-aPirenei e nei mw-qMonti Balcani.
• Habitat: l'mw-whabitat sono i campi, i ruderi e le zone sassose come le scarpate. Il mwaqasubstrato preferito è sia mwaqecalcareo che mwaqisiliceo con mwaqmpH neutro e alti valori nutrizionali del terreno che deve essere secco.
• Diffusione altitudinale: sui rilievi queste piante frequentano il piano vegetazionale mwaqucollinare.
• Fitosociologia: dal punto di vista mwaqcfitosociologico questa mwaqgsottospecie appartiene alla seguente comunità vegetale:cite-ref-referencea-7-0[7]

mwaq8mwaramwareFormazione: delle comunità terofiche pioniere nitrofile mwarimwarmmwarqClasse: mwaruStellarietea mediae

Subsp. raphanistrum

• Nome scientifico: mwaroRaphanus raphanistrum L. subsp. mwarsraphanistrum – Ravanello selvatico
• Foglie: i segmenti laterali delle foglie sono distanziati uno dall'altro.
• Fiore: la lunghezza dei mwar4sepali è di 10mwar8 mm; i mwasapetali sono colorati di bianco con venature violette ed hanno una larghezza di 6mwase mm e una lunghezza di 20mwasi mm.
• Frutto: il diametro della mwasqsiliqua in corrispondenza dei mwasusemi è di 3,5–5mwasy mm ed ha 3–11 rigonfiamenti per le mwasclogge dei mwasgsemi; i rigonfiamenti sono striati; il becco terminale della mwasksiliqua è lungo 10–30mwaso mm. Dimensione dei mwasssemi: larghezza 1,5–2mwasw mm; lunghezza 2–3mwas0 mm.
• Geoelemento: il tipo mwas8corologico (area di origine) è mwataCircumboreale (inizialmente l'origine era mwatiEurimediterranea).
• Diffusione: questa mwatusottospecie è la più comune in mwatyItalia e nelle mwatcAlpi (a parte le province di CN VC BG). È comune anche nel resto dell'mwatgEuropa. Si trova inoltre in mwatkAsia e nell'mwatoAmerica del nord (probabilmente mwatsnaturalizzata).
• Habitat: l'mwat0habitat sono i ruderi e gli orti; a volte è anche infestante le colture. Il mwat4substrato preferito è calcareo-siliceo o anche mwat8siliceo con mwauapH acido e alti valori nutrizionali del terreno che deve essere mediamente umido.
• Diffusione altitudinale: sui rilievi queste piante si possono trovare fino a 1300 mwauim mwaums.l.m.; frequentano quindi i seguenti piani vegetazionali: mwauqcollinare e mwauumontano.
• Fitosociologia: dal punto di vista mwaucfitosociologico questa mwaugsottospecie appartiene alla seguente comunità vegetale:cite-ref-referencea-7-1[7]

mwau8mwavamwaveFormazione: delle comunità terofiche pioniere nitrofile mwavimwavmmwavqClasse: mwavuStellarietea mediae

Subsp. sativus

• Nome scientifico: mwaweRaphanus raphanistrum L. subsp. mwawisativus – ravanello comune
• Fiore: I fiori sono di colore violetto, rosa-lillacino o bianco-rosato, con vistose nervature a colore più scuro. I petali misurano 12 – 15mwawq mm, i sepali 7 – 8mwawu mm.
• Frutto: il diametro della mwawcsiliqua è di 8 – 15mwawg mm; il frutto inoltre è poco o nulla ristretto fra i singoli ma si restringe all'apice.
• Geoelemento: il tipo mwawocorologico è mwawsMediterraneo – Cosmopolita.
• Habitat: l'mwaw8habitat sono campi, ambienti ruderali e colture; predilige substrati mwaxacalcarei e mwaxesilicei con mwaxipH neutro.
• Diffusione: sub-spontanea in mwaxqEurasia e mwaxunaturalizzata in mwaxyAmerica
• Diffusione altitudinale: fino a 1000 mwaxgm mwaxks.l.m..
• Fitosociologia: dal punto di vista mwaxsfitosociologico questa mwaxwsottospecie appartiene alla seguente comunità vegetale:cite-ref-referencea-7-2[7]

mwaymmwayqmwayuFormazionemwayy : delle comunità terofiche pioniere nitrofile mwaycmwaygmwaykClassemwayo : mwaysStellarietea mediae

Tassonomia

La famiglia mway4Brassicaceae è una delle più numerose delle mway8Angiosperme, diffusa principalmente nella fascia temperata e fredda del nostro globo. Il mwazaSistema Cronquist la assegnava all'mwazeordine mwaziCapparales, mentre la moderna mwazmclassificazione APG la colloca nell'mwazqordine delle mwazuBrassicales. Il genere mwazyRaphanus è monospecifico, contenendo solo la specie mwazcRaphanus raphanistrum, di cui sono riconosciute diverse mwazgforme mwazksub-specifiche come mwazoRaphanus raphanistrum subsp. mwazslandra e mwazwRaphanus raphanistrum subsp. sativus.cite-ref-powo-2-1[2]

La collocazione di questa mwaaqspecie nell'ambito del mwaaugenere non ha però sempre messo d'accordo tutti i botanici:cite-ref-cita-motta-vol3-pag517-5-2[5] alcuni riconoscono nel mwaaogenere due mwaasspecie, mwaawRaphanus raphanistrum e mwaa0Raphanus sativus, mentre altri ne riconoscono una decina, suddivise in due mwaa4sezioni:

• mwabeRAPHANISTRUM: la mwabisiliqua presenta delle evidenti strozzature tra un mwabmarticolo e l'altro (mwabqRaphanus raphanistrum);
• mwabyEURAPHANUS: la mwabcsiliqua è più compatta (le strozzature tra una mwabgarticolo e l'altro sono appena rilevabili), inoltre i mwabksemi non si staccano uno dall'altro a maturazione del mwabofrutto (mwabsRaphanus sativus).

Variabilità

Nell'elenco che segue sono indicate alcune mwab4varietà e mwab8sottospecie (l'elenco può non essere completo e alcuni nominativi sono considerati da altri autori dei mwacasinonimi della mwacespecie principale o anche di altre mwacispecie):

• mwacuRaphanus raphanistrum L. fo. mwacyalbus Hayek
• mwacgRaphanus raphanistrum L. fo. mwackcandidus Beck
• mwacsRaphanus raphanistrum L. fo. mwacwcarneus Thell.
• mwac4Raphanus raphanistrum L. fo. mwac8hispidus Thell.
• mwadeRaphanus raphanistrum L. fo. mwadipurpureus Domin
• mwadqRaphanus raphanistrum L. fo. mwaduraphanistrum
• mwadcRaphanus raphanistrum L. fo. mwadgsulphureus Hayek
• mwadoRaphanus raphanistrum L. subsp. mwadscaudatus (L.) Thell. (1918)
• mwad0Raphanus raphanistrum L. subsp. mwad4fugax (C. Presl) Arcangeli (1882) (sinonimo della var. mwad8raphanistrum)
• mwaeeRaphanus raphanistrum L. subsp. mwaeilandra (Moretti) Bonnier
• mwaeqRaphanus raphanistrum L. subsp. mwaeulandra (DC.) Bonnier & Layens (1894)
• mwaecRaphanus raphanistrum L. subsp. mwaegmaritinus (Sm.) Thell. (1918)
• mwaeoRaphanus raphanistrum L. subsp. mwaesmicrocarpus (Lange) Thell. (1918)
• mwae0Raphanus raphanistrum L. subsp. mwae4odessanus Schmalh.
• mwafaRaphanus raphanistrum L. subsp. mwaferaphanistrum
• mwafmRaphanus raphanistrum L. subsp. mwafqrostratus (DC.) Thell. (1918)
• mwafyRaphanus raphanistrum L. subsp. mwafcsativus Schmalh.
• mwafkRaphanus raphanistrum L. subsp. mwafosativus (L.) Domin (1910)
• mwafwRaphanus raphanistrum L. subsp. mwaf0segetum Clavaud (sinonimo della subsp. mwaf4raphanistrum)
• mwagaRaphanus raphanistrum L. subsp. mwagesegetum Bonnier (1912)
• mwagmRaphanus raphanistrum L. var. mwagqconcolor (Schur) P. Fourn. (1936)
• mwagyRaphanus raphanistrum L. var. mwagcintermedius (Rouy & Fouc.) O.Bolòs & Vigo (1974)
• mwagkRaphanus raphanistrum L. var. mwagoluteus L.
• mwagwRaphanus raphanistrum L. var. mwag0microcarpus Lange (sinonimo= mwag4Raphanus raphanistrum subsp. mwag8microcarpus (Lange) Thell.)
• mwaheRaphanus raphanistrum L. var. mwahiniger (Miller) P. Fourn.
• mwahqRaphanus raphanistrum L. var. mwahuochroleucus (Stokes) Peterm. (1838)
• mwahcRaphanus raphanistrum L. var. mwahgpurpurascens Dumort. (1829)
• mwahoRaphanus raphanistrum L. var. mwahsradicula (DC.) P. Fourn. (1936)
• mwah0Raphanus raphanistrum L. var. mwah4sativus (L.) Domin
• mwaiaRaphanus raphanistrum L. var. mwaiesativus (L.) Beck (1892)
• mwaimRaphanus raphanistrum L. var. mwaiqsativus (L.) Schmalh. (1895)

Sinonimi

La mwaicspecie mwaigRaphanus raphanistrum ha avuto nel tempo diverse nomenclature. L'elenco che segue indica alcuni tra i mwaiksinonimi più frequenti:

• mwaiwRaphanistrum lampsana Gaertn. (sinonimo della subsp. mwai0raphanistrum)
• mwai8Raphanus albiflorus C. Presl (1826) (sinonimo della subsp. mwajalandra)
• mwajiRaphanus articulatus Stokes (1812) (sinonimo della subsp. mwajmraphanistrum)
• mwajuRaphanus articulatus Stokes var. mwajyochroleucus Stokes (sinonimo della var. mwajcochroleucus)
• mwajkRaphanus arvensis Rossi, non (L.) Crantz (sinonimo della subsp. mwajoraphanistrum)
• mwajwRaphanus biarticulatus Willd. ex Schlecht. (1813) (sinonimo della subsp. mwaj0landra)
• mwaj8Raphanus fugax Presl. (1826) (sinonimo della subsp. mwakaraphanistrum)
• mwakiRaphanus infestus Salisb. (1796) (sinonimo della subsp. mwakmraphanistrum)
• mwakuRaphanus landra Moretti (1821) (sinonimo della subsp. mwakylandra)
• mwakgRaphanus landra DC. (1821) (mwakkbasionimo della subsp. mwakolandra)
• mwakwRaphanus longistylus St-Lager (1880) (sinonimo della subsp. mwak0raphanistrum)
• mwak8Raphanus maritimus Sm. (1806) (sinonimo della subsp. mwalamaritinus)
• mwaliRaphanus maritimus Sm. subsp. mwalmlandra (Moretti ex DC.) Maire in Maire & Weiller (1965) (sinonimo della subsp. mwalqlandra)
• mwalyRaphanus maritimus Sm. subsp. mwalclittoralis (Clavaud) Maire in Maire & Weiller (1965) (sinonimo della subsp. mwalglandra)
• mwaloRaphanus microcarpus Lange (1880) (sinonimo della subsp. mwalsmicrocarpus)
• mwal0Raphanus odessanus Sprengel (1825) (sinonimo della subsp. mwal4maritinus)
• mwamaRaphanus rostratus DC. (sinonimo della subsp. mwamerostratus)
• mwammRaphanus segetum Clavaud (1881) (sinonimo della subsp. mwamqraphanistrum)
• mwamyRaphanus stylosus Dulac (1867) (sinonimo della subsp. mwamcraphanistrum)
• mwamkRaphanus sylvestris Lam. (1779) (sinonimo della subsp. mwamoraphanistrum)
• mwamwRaphanus sylvestris Lam. subsp. mwam0landra (DC.) Rouy & Foucaud in Rouy (1895) (sinonimo della subsp. mwam4landra)
• mwanaRapistrum arvense All. (1785) (sinonimo della subsp. mwaneraphanistrum)
• mwanmRapistrum raphanistrum (L.) Crantz (1769) (sinonimo della subsp. mwanqraphanistrum)

Distribuzione e habitat

La distribuzione di questa pianta è molto ampia: mwancEuropa, mwangAsia occidentale, mwankAfrica boreale e l'mwanoIndia, il mwansGiappone e l'mwanwAmerica (queste ultime tre aree probabilmente per mwan0naturalizzazione).

Le mwan8sottospecie spontanee della flora italiana vivono sull'arco alpino. La tabella seguente mette in evidenza alcuni dati relativi all'mwaoahabitat, al mwaoesubstrato e alla diffusione di queste mwaoispecie nella specifica zona alpina.cite-ref-referencea-7-3[7]

| Specie | Comunità vegetali | Piani vegetazionali | Substrato | pH | Livello trofico | H 2 O | Ambiente | Zona alpina |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| R. raphanistrum subsp. sativus | 2 | collinare montano | Ca Si | neutro | alto | medio | B1 B2 B9 | BG BZ BL |
| R. raphanistrum subsp. landra | 2 | collinare | Ca Si | neutro | alto | secco | B1 B2 | VC BS UD |
| R. raphanistrum subsp. raphanistrum | 2 | collinare montano | Ca/Si Si | acido | alto | medio | B1 B2 | tutto l'arco alpino (escl. CN VC BG) |

Legenda e note alla tabella.
Per il “mwasksubstrato” con “Ca/Si” si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province).

mwaswmwas0Comunità vegetali: mwas4mwas82 = comunità terofiche pioniere nitrofile
mwateAmbienti: mwatimwatmB1 = campi, colture e incolti mwatqB2 = ambienti ruderali, scarpate mwatuB9 = zone coltivate

Specie simili

Una certa confusione, specialmente durante la fioritura, è possibile con la mwatgspecie mwatkmwatoEruca sativa Miller – Rucola comune. Le due mwatsspecie hanno lo stesso colore (biancastro con venature violette) dei fiori. Eventualmente si distingue per l'mwatwinfiorescenza molto allungata e per il segmento apicale delle foglie più mwat0lanceolato.

Usi

Farmacia

La medicina popolare considera questa pianta stimolante della funzione gastrica e antireumatica.cite-ref-pfaf-org-8-0[8]

Cucina

Le giovani foglie possono essere mangiate in insalata insieme ad altre verdure crude (ma è bene prima tagliuzzarle finemente). Il gusto è molto pungente e spesso si usa fare una salsa in sostituzione della senape. I boccioli dei fiori possono essere usati come i broccoli. Dai semi inoltre si può ottenere un olio commestibile.cite-ref-pfaf-org-8-1[8] Le mwausradici della sottospecie mwauwR. raphanistrum subsp. mwau0sativus trovano impiego come antipasto o condimento in particolari piatti e anche come decorazione.

Note

cite-note-11. mwavqmwavumwavyRafano, su mwavcantropocene.it. mwavgURL consultato il 10 novembre 2021.
cite-note-powo-22. mwav4(mwav8mwawaEN) mwawemwawiRaphanus raphanistrum L., su mwawmPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwawqURL consultato il 7 aprile 2021.
cite-note-33. mwawg(mwawkmwawoEN) mwawsmwawwRaphanus L., su mwaw0Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwaw4URL consultato il 7 aprile 2021.
cite-note-44. mwaximwaxmmwaxqBotanical names, su mwaxucalflora.net. mwaxyURL consultato il 13 ottobre 2009.
cite-note-cita-motta-vol3-pag517-55. mwax4mwax8Motta,mwaya vol. 3, pag. 517.
cite-note-tbs-66. mwayqmwayumwayyTavole di Botanica sistematica, su mwaycdipbot.unict.it. mwaygURL consultato il 15 ottobre 2009 mwayk(archiviato dall'mwayourl originale il 18 gennaio 2009).
cite-note-referencea-77. mwazqmwazuFlora Alpina,mwazy vol. 1, pag. 612.
cite-note-pfaf-org-88. mwazwmwaz0mwaz4Plants For A Future, su mwaz8pfaf.org. mwa0aURL consultato il 16 ottobre 2009.

Bibliografia

• citerefmottaGiacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta. Volume terzo, Milano, Federico Motta Editore, 1960, p. 504.
• mwa0uSandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume primo, Bologna, Edagricole, 1982, p. 482, ISBN 88-506-2449-2.
• citerefflora-alpinaAA.VV., Flora Alpina. Volume primo, Bologna, Zanichelli, 2004, p. 612.
• mwa0g1996 Alfio Musmarra, Dizionario di botanica, Bologna, Edagricole.
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Collegamenti esterni

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